La raccolta delle erbe nella notte di San Giovanni (24 giugno)


La notte di San Giovanni e` molto importante per le Streghe, poiché vengono bruciate le vecchie erbe e raccolte quelle nuove, che andranno poi essiccate e conservate in contenitori adatti (di vetro!). Inoltre durante questa notte le erbe raccolte sono cariche di potere.
Quando raccogliamo una pianta, come già ho detto nel Vademecum delle erbe (ti invito a leggerlo se ancora non lo hai fatto, potresti trovare informazioni molto utili), dobbiamo prestare il massimo rispetto per essa. Questo significa che non dobbiamo strapparla malamente usando la forza bruta, scegliamo semmai la delicatezza. Lasciare un piccolo dono alla pianta (concime, briciole di pane ecc) e` un`azione molto apprezzata e che tral`altro porterà vantaggi anche a noi. Ricordiamoci anche di ringraziarla, se non siamo in pace ed armonia con la natura a parer mio facciamo davvero poca strada, e le Streghe soprattutto non hanno alcuna giustificazione se profanano la natura. Ricordiamoci che noi siamo parte della natura, quel che facciamo a lei, tral`altro, ci si ritorce sempre contro.
L`iperico e` una delle piante simbolo di questa festività, chiamata anche Litha, e ci protegge dalle negatività e dagli spiriti maligni. Durante questo giorno e` tradizione raccogliere le noci immature con cui preparare il liquore nocino, e durante questa notte e nella sua vigilia e` usanza accendere dei falò, in cui vengono gettate le erbe ormai vecchie.