La lavanda (Lavandula angustifolia): proprieta` ed utilizzi

Lavandula angustifolia - Köhler–s Medizinal-Pflanzen-087.jpgLa lavanda appartiene alla famiglia delle Lamiaceae i cui fiori, di colore violetto, si posizionano in un`infiorescenza a spiga. E` una pianta suffruticosa (perenne e legnosa, con rami erbacei) sempreverde la cui fioritura inizia a partire tra gennaio e maggio e che dura  per alcuni mesi. E` tipica della fascia Mediterranea.

In aromaterapia viene utilizzata come tranquillante, antidepressivo, calmante, decongestionante (ad esempio in caso di tosse o raffreddore) e rilassante.   
In cosmetica e` utilizzata soprattutto nei prodotti per la cura della pelle ed il cuoio capelluto, in quanto e` un`ottima regolatrice del sebo e perfetta sia per pelli secche sia per pelli grasse. 
In omeopatia viene utilizzata ad esempio per curare disturbi circolatori (pressione arteriosa) e problemi digestivi. Aiuta molto anche a combattere il mal di testa e lo stress, ed essendo un ottimo rilassante favorisce il sonno. Inoltre e` un buon antinfiammatorio ed antibatterico. L`olio essenziale viene usato esternamente per alleviare punture di insetto, ustioni e piaghe.
In Stregoneria viene spesso utilizzata per incantesimi d`amore e come purificante, ma e` anche considerata molto valida sul piano della protezione e delle facoltà psichiche. E` considerata una pianta di Mercurio.
Dalla lavanda si ricava l`olio essenziale (con il metodo della distillazione in corrente di vapore), tuttavia siccome i suoi fiori sono molto profumati vengono anche utilizzati essiccati e messi in sacchettini per profumare ad esempio i cassetti e tenere lontane le tarme.
La lavanda essiccata può essere aggiunta alle nostre tisane (1-2 cucchiaini) per combattere nervosismo, disturbi del sonno ed ansia.
Possiamo anche preparare un decotto alla lavanda, trovi la ricetta qui.