Introduzione all`uso di pietre ed alla cristalloterapia

Prima di avventurarci nell`affascinante mondo delle pietre (cristalli e minerali) e` necessario chiarire alcuni punti molto importanti, senza i quali non possiamo procedere con la pratica.
Sebbene sia una parte un po` lunga, e` di fondamentale importanza leggerla e capire, altrimenti il nostro cammino con le pietre non può andare da nessuna parte e porterà danni non solo alle pietre ma anche, e soprattutto, a noi stessi.
La cristalloterapia e` una pratica volta all` eliminazione di malesseri e disfunzioni mediante il posizionamento dei minerali su determinate zone del corpo, in corrispondenza dei Chakra. E` considerata una medicina alternativa quindi chi si sottopone a sedute di cristalloterapia non deve per nessun motivo smettere le cure che gli sono state prescritte dal medico ne` modificarne le dosi: le pietre sono un rafforzativo, un sostegno in più.
Non e` sempre necessario sottoporci a sedute di cristalloterapia per beneficiare delle proprietà delle pietre: anche se una seduta di cristalloterapia e` senz`altro eccellente e benefica possiamo portarle con noi incastonate in gioielli o racchiuse in sacchettini, oppure preparare gli elisir (di cui parlerò più avanti, siccome per la preparazione di questi e` necessario aver acquisito sufficienti conoscenze delle pietre per non causare danni alla nostra salute, siccome alcune contengono sostanze che se ingerite sono dannose, ed alle pietre).


  • Un po` di storia... e di fisica


Le pietre sono da sempre nostre alleate preziose e l`uomo ha iniziato ad utilizzarle sin dalla notte dei tempi, costruendo amuleti ed incastonandole a corone e gioielli, o utilizzandole per curare malattie e disturbi polverizzandole. Il potere delle pietre non viene modificato dalla forma che l`uomo gli da.
Ma perché ad esse vengono attribuite proprietà benefiche? Le pietre sono in grado di trasmettere la loro vibrazione, le scansioni ed i movimenti degli atomi che le compongono (la loro struttura atomica e` considerata perfetta). Cedono energia all`uomo che può assorbirla, in questo modo l`energia acquisita può interagire a livello psicologico-emotivo e fisico, aiutando a riportare alla normalità quando ci sono disarmonie (da cui derivano vari tipi di malessere psico-fisico).
Ormai anche la scienza sa che ogni fenomeno di origine naturale assorbe o emette energia come radiazione, luce o calore: i cristalli assorbono la luce e la trasformano nella gamma delle radiazioni, degli infrarossi e delle microonde. Questa scoperta inizia già con Paracelso, utilizzatore di pietre, e viene continuata dagli studi di Ildegarda, una suora (poi divenuta Santa) che studio` la rifrazione della luce da parte del rubino, che ha portato fino alla scoperta, piuttosto moderna, del laser.
Inoltre Teofrasto Paracelso nel suo libro "Delle pietre" descrive non solo l`uso terapeutico dei cristalli ma anche la distinzione del loro sesso in base alla loro colorazione, elemento molto importante legato al concetto di yin e yang, i due aspetti essenziali dell`essere umano.
Qualsiasi corpo, materiale od organismo ha un suo campo magnetico, e questo vale anche per le pietre.



  • Breve introduzione alla purificazione ed alla carica dei cristalli


E` necessario inoltre sapere come caricare e purificare i cristalli, quali possono essere trattati con acqua e sale (es. Ametista), quali senza sale (es. Malachite) e quali non possono proprio venire a contatto con l`acqua (es. Selenite). Questa parte la vedremo studiando singolarmente ogni pietra, perché dipende dagli elementi che la compongono, tuttavia ci tenevo a dare subito questa anticipazione perché e` un passaggio importante: se roviniamo la nostra pietra, diverrà inutilizzabile (inoltre iniziare ad avere qualche idea su come comportarci con le pietre e capire che non sono tutte uguali ma che ognuna ha le sue esigenze, non e` male). E` una procedura molto importante: nella Stregoneria e nella cristalloterapia la purificazione e la ricarica dei cristalli viene sempre trattata (ed e` ritenuta importantissima per liberarle da energie negative).

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  • Le configurazioni delle pietre


Nella cristalloterapia viene anche presa in considerazione la forma del cristallo, che a seconda della sua configurazione varia l`uso che ne viene fatto.

cristalli ad una terminazione: sono cristalli a sei facce che presentano un` unica punta ad un`estremità. Tale forma nei cristalli di rocca (quarzo ialino) di grandi o medie dimensioni li rende perfetti canali per l` Energia Universale. I cristalli a doppia terminazione vengono usati anche come bacchette magiche da alcune Streghe. Il quarzo ialino ad una terminazione di piccole dimensioni si applicano invece sul corpo della persona sottoposta alla cristalloterapia per dirigere l`energia da un Chakra all`altro creando continuità tra il corpo e l` Energia Universale.


cristalli a due terminazioni: sono cristalli molto importanti e che presentano due punte, una ad un` estremità ed una all`altra. Questa caratteristica li rende perfetti nell`unione degli opposti (emisferi cerebrali, yin e yang ecc) e permettono quindi l`equilibrio tra la parte spirituale e la parte materiale.
Sono inoltre eccellenti nella ricezione e nella trasmissione di Energia Universale, sono rapidi nella loro azione e sono perfetti per eliminare energie negative e blocchi semplicemente posizionandoli sul corpo.


cristalli agglomerati: sono più cristalli che hanno in condivisione la stessa base di appoggio. Rappresentano e favoriscono dunque la collaborazione armoniosa e la cooperazione, ed emettono vibrazioni molto forti.
Essendo generalmente di dimensioni grosse si tende ad utilizzarli ubicandoli in zone dove convivono più individui (luogo di lavoro, stanza dove avvengono sedute di cristalloterapia, nella propria dimora ecc).



cristalli arcobaleno: i cristalli arcobaleno devono il loro nome ad alcune spaccature interne che riflettono la luce scomponendola nei sette colori dello spettro visibile, i colori che vediamo appunto nell`arcobaleno. E` una caratteristica tipica dei quarzi e rappresenta il cerchio della vita. I cristalli arcobaleno si utilizzano in cristalloterapia per alleviare i problemi dati da disturbi depressivi ma sono anche utili per alleviare la delusione dei cuori spezzati. Se applicati sul quarto Chakra regalano la gioia di vivere.














cristalli tabulari: sono cristalli esagonali a colonna appiattita con due facce più grandi delle altre quattro. Possono avere una terminazione o due terminazioni e vengono usati per la condivisione spirituale, la comunicazione telepatica e la guarigione a distanza. Possono essere usati per creare un ponte tra due diverse zone del corpo oppure per bilanciare le energie portando equilibrio ed aumentando la consapevolezza.


  • La scelta della pietra


Quando scegliamo un cristallo e` bene non limitarsi nel scegliere quella che corrisponde al proprio segno zodiacale! Ogni pietra, come vedremo in seguito, ha le sue precise caratteristiche, ognuna diversa dall` altra, e quindi dobbiamo scegliere quella da cui ci sentiamo maggiormente attratti, o quella che ha particolari caratteristiche e che quindi può aiutarci in un preciso momento della nostra vita.
Scegliamo un negozio affidabile e non fidiamoci di pietre molto attraenti ma a bassissimo prezzo, perché potrebbero essere artificiali o colorate artificialmente. Questo e` davvero importante perché soprattutto per preparare elisir oltre a conoscere la composizione chimica della pietra, e quindi sapere se e` utilizzabile o no, dobbiamo anche avere la certezza di avere a che fare con una pietra autentica e non modificata. Inoltre la forma che viene data alla pietra, come ho già anticipato prima, non modifica il suo potere, perciò scegliamo tranquillamente pietre grezze o burattate, avremo anche meno possibilità che queste siano modificate (a mio parere sono anche molto più belle perché hanno una forma unica ed irripetibile che gli ha dato la natura). Dopo aver scelto la pietra, dovremo eliminare le energie assorbite da essa e quindi procederemo con la purificazione, stando attenti alle caratteristiche chimico-fisiche della pietra per evitare di danneggiarla. Come già detto, vedremo analizzando ogni singola pietra come purificarla e caricarla.

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