Il prezzemolo (Petroselinum crispum): utilizzi e proprietà

Il prezzemolo e` una pianta erbacea biennale spontanea, appartenente alla famiglia delle Apiaceae. La radice e` a fittone, le foglie sono prive di tricomi (peli) e i fiori sono portati su un`infiorescenza ad ombrella.
Viene largamente utilizzato in cucina sia nei piatti di pesce che di carne, e con esso vengono preparate gustose salse, come la salsa verde.
Tuttavia non e` solo una pianta ottima per aromatizzare i piatti, infatti possiede numerose proprietà benefiche: contiene molte vitamine e minerali, in particolare la vitamina B, E, K,  e C, ferro, calcio, iodio, magnesio ed amminoacidi. E` purificante, impacchi preparati con il suo succo aiutano in caso di congiuntivite (come la camomilla) e pare che sia anche un ottimo alleato nella lotta contro i tumori grazie al suo contenuto di flavonoidi, utili anche per combattere l`ossidazione cellulare.
E` anche un buon lenitivo: preparare un impacco con foglie di prezzemolo triturate con mortaio aiuta a lenire i fastidi delle punture di insetto. Inoltre, grazie al suo contenuto di apiolo, e` un buon diuretico, disintossicante e sudorifero. Tuttavia questa sostanza in alte quantità può dare intossicazioni, quindi il consumo di prezzemolo deve essere moderato.
Da evitarne il consumo in gravidanza poiché causa contrazioni delle viscere (utero, intestino, vescica). Ha proprietà abortive. Evitarne un consumo eccessivo nel periodo dell`allattamento.
Un uso eccessivo di prezzemolo può causare fotodermatiti a causa del suo contenuto di psoralene e derivati.
Non va mai dato da mangiare a piccoli animali, gatti e pappagalli.
In Stregoneria viene utilizzato sopratutto per attirare la prosperità e protezione (già gli antichi romani ne portavano sempre un ciuffetto nella toga proprio come scudo naturale protettivo) e nelle attività di purificazione.