Elisir con le pietre

Possiamo preparare degli elisir con le pietre, utili se vogliamo beneficiare delle vibrazioni di un minerale oltre al portarlo indosso. Prima di leggere questa parte e` opportuno conoscere le caratteristiche principali delle pietre ed i benefici che ci possono dare (qui trovi le pietre dalla A alla M, sara` presto disponibile un secondo link per le pietre dalla O alla Z).
Prima di procedere con la preparazione di un elisir dobbiamo purificare e caricare le pietre (clicca qui).
Siccome il bicchiere con l`acqua rimane per un po` esposto alla polvere, e` bene metterlo in frigo o coprirlo.
L`elisir deve essere bevuto per almeno 30 giorni tuttavia possiamo anche continuarlo di più o smetterlo prima anche in base alle sensazioni che riceviamo. Possiamo potenziare l`effetto tenendo l`elisir sotto la luce della luna, in un contenitore di vetro (molto meglio non usare la plastica!)
Le pietre burattate sono le migliori per preparare elisir.

Pietre con cui non si preparano elisir con entrambi i metodi sono: occhio di gatto, selenite.

Alcuni ne fanno di più e poi lo conservano con alcool, io preferisco preparare l`elisir fresco giorno per giorno.
Non sospendere alcuna cura poiché il semplice elisir da solo non basta, purtroppo, per curare qualsiasi disturbo.
Queste tecniche non hanno al momento dimostrazioni scientifiche.

Ci sono svariate tecniche per preparare elisir, tuttavia ne ho scelte due:


- Elisir con immersione della pietra

Questa tecnica va fatta con pietre che possono essere immerse per lungo tempo in acqua. Prendiamo un bicchiere e mettiamoci dell`acqua fresca, poi mettiamoci dentro la pietra che ci interessa, anche più esemplari della stessa famiglia, e lasciamolo cosi` per 12 ore almeno. L`ideale e` lasciarlo li la sera e bere l`acqua al mattino, dopo aver tolto la pietra.
Per questa tecnica scegliamo pietre burattate.

Le pietre con cui possiamo fare questa tecnica sono, ad esempio: ametista, quarzo rosa, quarzo ialino, quarzo citrino, acquamarina, smeraldo, zaffiro.

Se abbiamo il sospetto che una pietra possa essere stata artificialmente colorata o trattata con sostanze particolari, non usiamo questa tecnica poiché potremmo rischiare delle intossicazioni.
Mai usare questa tecnica anche con pietre montate su supporti.


- Elisir con bagnomaria a freddo

Per tutte le pietre che non tollerano l`acqua o che non possono essere tenute a lungo a contatto con l`acqua adotto quest`altra tecnica: riempio un bicchiere di acqua, asciugo i bordi ed eventuali gocce, e lo posiziono in una ciotola asciutta in cui vado a sistemare le mie pietre.
Quindi posiziono il bicchiere con l`acqua in una ciotola in cui ci sono le pietre. Lascio agire per molte ore, anche 42, l`ideale e` prepararlo al mattino e berlo la mattina seguente.
Questo metodo e` il migliore anche quando non sappiamo se la pietra e` stata trattata con sostanze particolari e/o coloranti. Possiamo usare sempre questa tecnica se non ci piace l`idea di immergere le pietre nell`acqua.

Le pietre che devono assolutamente essere trattate con questa procedura sono ad esempio: malachite, labradorite, fluorite, ematite, occhio di falco, opale, pietra di luna, rubino.