Seminare, raccogliere, conservare e ottenere il meglio delle erbe officinali

Per ottenere dei benefici dalle erbe che intendiamo usare, e` necessario sapere innanzitutto quando vanno raccolte, come si coltivano e come vanno conservate.
Prima di iniziare, e` importante ricordare che l` azione della maggior parte delle erbe e` piuttosto moderata, quindi vanno utilizzate per un certo periodo di tempo per ottenere i benefici sperati.



  • Semina e attività durante le varie fasi lunari: 

Non tutte le erbe e le piante che raccogliamo ed usiamo devono essere per forza coltivate da noi, alcune le troviamo spontanee nei boschi e lungo i sentieri di campagna. Tuttavia nel caso volessimo seminare qualche pianta nel nostro giardino o terrazzo dobbiamo tener conto delle diverse lune che occorrono in base a ciò che vogliamo seminare. Generalmente dietro ai pacchetti di semi che si acquistano viene anche indicata la luna con cui seminare, ma se i semi sono stati raccolti da noi o le indicazioni non fossero precise, ecco una breve guida:









 Luna  Crescente 
  •  Si concima il prato 
  •  Si seminano prezzemolo, barbabietole, ortaggi da frutto, ortaggi da fiore, carote,  prezzemolo, legumi, foraggio, zucchine, zucche, fiori. 
  •  Si seminano le erbe aromatiche (origano, maggiorana, timo, menta, cumino, erba  cipollina, ecc) 
  •  Si possono fare trapianti, talee e propaggini, e si potano gli alberi 
  •  Si possono raccogliere le erbe medicinali 
  •  Si tagliano sempreverdi e conifere e si taglia la legna da ardere 



 Luna 
 Calante
  •  Si seminano ortaggi da radice o da bulbo (patata, cipolla, sedano, finochio,  ravanello, rapa, porro, ecc) 
  •  Si concima, si diserba, si potano gli alberi che vogliamo restino bassi e si pota la  vigna 
  •  Si seminano gli ortaggi da foglia (lattuga, valeriana, spinacio, scarola, radicchio, ecc) 




 Luna 
 Piena
  •  Si raccolgono i fiori 
  •  Si seminano le viole 
  •  Si potano gerani e rose 


Il concime non va sparso in Luna Nuova perché stomi e spongille della pianta non sono attivi e le parti volatili del concime, non potendo essere assorbite dalle radici, evaporano. 

In Luna Nuova non va seminato il frumento.

Per trapiantare le piante scegliamo il tempo nuvoloso.

  • Raccolta

Innanzitutto, le erbe vanno raccolte quando non piove e quando il tempo non minaccia temporali o e` umido.
Durante la raccolta e` necessario inoltre prestare attenzione a non danneggiare e a non schiacciare le piante.
I fiori si raccolgono prima della loro completa apertura, mentre le erbe vanno raccolte prima o dopo la fioritura (mai durante).
I semi invece vanno raccolti prima che cadano dalla pianta.
La frutta deve essere raccolta quando e` ben matura.
In primavera si raccolgono le foglie, le cortecce, le radici e le gemme. Le radici possono essere raccolte anche in autunno.

Le fasi lunari in cui raccogliere sono:

Radici: luna calante o luna piena, nelle stagioni dell` autunno e della primavera
Foglie: luna crescente, a primavera inoltrata
Fiori: luna piena (la migliore per raccogliere fiori), luna crescente, luna calante

Le cortecce si raccolgono in primavera;
Le gemme si raccolgono in primavera inoltrata;
Le erbe si raccolgono quando la pianta non e` in fioritura;
I fiori si raccolgono quando non sono ancora completamente aperti.

  • Conservazione :

Il metodo di conservazione migliore e` l` essiccazione.
Dopo aver raccolto le erbe formate dei piccoli mazzetti e appendeteli ad una corda. Se dovete essiccare solo foglie o fiori allora fateli essiccare in un sacchetto di carta, purché non venga riempito troppo. L` essiccazione deve avvenire in un luogo asciutto e abbastanza ventilato, ancora meglio se all` esterno ed esposte al sole, altrimenti le erbe marciranno e non saranno quindi più utilizzabili.
Dopo aver essiccato le vostre erbe, potranno essere triturate ( la tecnica migliore e` con mortaio e pestello) e messe in barattoli che riporrete in un luogo buio. In questo modo le erbe possono essere conservate per molto tempo senza che perdano le loro qualità. Parlerò a breve della triturazione nel dettaglio, poiché e` necessario seguire alcuni accorgimenti.

L` essiccazione al sole e` la migliore per essiccare naturalmente i frutti. Quelli grandi andranno tagliati a fette, quelli piccoli (ad esempio i lamponi) possono essere lasciati interi.


  • Ottenere il meglio dalle erbe officinali

Le proprietà delle erbe officinali possono essere meglio estratte seguendo alcuni metodi, che variano a seconda delle caratteristiche della pianta che andremo ad utilizzare. 
Vediamo i metodi più famosi ed utilizzati:

- Estrazione
L` estrazione comprende:
decozione: con la decozione vengono estratti i principi attivi dell`erba scelta, facendola bollire in acqua per circa 10 minuti. Passati i 10 minuti, il decotto va subito filtrato.
La decozione viene fatta con le parti dure della pianta (radici) o quando l`erba che usiamo non e` essiccata. Rispetto all`infusione e` un metodo in cui vengono maggiormente estratti i principi attivi.
infusione: viene versata acqua bollente sull`erba officinale posta in un recipiente. Si lascia per 10-15 minuti tenendola coperta e poi si filtra con un colino e si beve la parte liquida. Con l`infusione dobbiamo usare erba o fiore, a seconda dell`infuso che andremo a preparare, essiccati.
Non si fa infusione di radici e simili, ma solo delle parti tenere della pianta (foglie e fiori). E` importante rispettare i tempi di infusione, se lasciamo le erbe troppo a lungo nell`infuso i principi attivi di esse possono andare incontro alla distruzione.
Si possono anche fare infusioni utilizzando acqua fredda.
macerazione: e` un`infusione prolungata in alcol (che può essere diluito o puro etilico). L`erba essiccata viene  messa in un contenitore (perfetti dei barattoli o bottigliette di vetro) insieme all` alcol e viene lasciata macerare per qualche giorno. Ogni tanto necessita di essere agitata. E` un metodo utilizzato nella preparazione di tinture ed estratti fluidi.

- Triturazione: vengono usate erbe essiccate ridotte piccoli pezzi. Lo strumento più antico ma validissimo e usato ancora oggi e` il mortaio. Per avere maggiori informazioni sull`essiccazione leggi la voce "conservazione" presente in questa pagina.
Se la pianta contiene oli volatili, la triturazione andrà eseguita a temperature piuttosto basse (es: menta e ruta). 
Se la pianta non contiene oli volatili, non e` necessario che le temperature siano basse, ma la triturazione va effettuata velocemente (es: ederella ed achillea).

- Filtrazione: il liquido viene fatto passare attraverso un filtro, in questo modo viene trattenuta dal filtro la parte solida che era sospesa nel fluido. 

- Digestione: macerazione in alcol mantenendo costante la temperatura a circa 38ºC.

- Percolazione: ricorda il metodo con cui viene preparato il caffè, consiste infatti nel passaggio di un fluido attraverso una massa filtrante. In questo modo si ottiene la parte solubile.

- Spremitura: viene utilizzata per ottenere l`olio che si trova in alcune piante. Viene eseguita con pressa idraulica o con pressa a vite. Con il metodo della spremitura otteniamo l`olio di oliva, ad esempio, ma ci sono tanti altri vegetali che contengono oli.

- Preparazione di oleoliti: Un altro metodo utile, specialmente se avete raccolto le erbe con scopi cosmetici e non medicinali, e` la creazione di oleoliti.
Gli oleoliti sono oli in cui vengono lasciate le piante, prevalentemente essiccate, per 30/40 giorni e che, una volta filtrati, sono ricchi delle proprietà delle piante che sono state utilizzate.
Gli oleoliti più efficaci sono quelli di camomilla, iperico, calendula e lavanda, perché hanno principi attivi lipofili e dunque che si estraggono bene in olio.
Si possono usare olio di oliva, olio di jojoba, olio di mandorle, olio di riso, olio di girasole, olio di germe di grano, olio di jojoba, olio di Argan, oppure olio di cocco.

I metodi per preparare un oleolito sono diversi. Qui indico quello classico, anche se più lungo. Vediamo come si procede :
Per fare un oleolito si mette la quantità di erbe desiderata (purché siano liposolubili, altrimenti saranno pressoché` inutili) in un barattolo di vetro e la si copre dell` olio scelto.
 Il barattolo andrà riposto al buio per 30/40 giorni e almeno una /due volte ogni giorno andrà scosso e capovolto (senza aprilo, ovviamente). Passati i giorni necessari, filtrate il tutto e conservate il vostro oleolito in un contenitore di vetro scuro al riparo da luce e calore.
Gli oleoliti si possono passare, ad esempio, sulla pelle per massaggiarsi, oppure per ungere le candele.



 "Omnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit" 
(Teofrasto Paracelso)

"Tutti sono veleni", abusare di qualsiasi cosa porta all`organismo inevitabili disturbi. Prima di utilizzare prodotti vegetali, e` importante conoscerli e assumerli nella giusta dose. Importante quindi il parere di medici ed erboristi di fiducia.

In questo sito saranno semplicemente descritte le erbe e le piante più comuni con le loro proprietà benefiche, e descriverò alcuni metodi da seguire per una corretta raccolta e conservazione delle varie erbe officinali. Quelle pericolose in caso di eccessiva assunzione o quelle assolutamente tossiche sono tutte segnalate, tuttavia e` bene non abusare mai di una pianta ed essere certi di non esserne allergici o intolleranti.
In questo sito, inoltre, NON saranno menzionati consigli sulla coltivazione e l` uso di erbe stupefacenti, cosa di cui tral` altro sono completamente ignorante e a cui sono disinteressata.

L`abuso della fitoterapia non porta mai a risultati positivi. La natura ci offre piante che sono si` ricche di principi attivi benefici, ma anche veleni o sostanze che in caso di bio-accumulo possono portare tossicità.
La smania del "tutto naturale a tutti i costi" e` un`arma a doppio taglio che deve essere usata sapientemente e MAI con superficialità. La natura nasconde anche insidie e chi ignora i rischi (oltre che i principi base della botanica e della farmacopea) può incorrere in conseguenze anche gravi.

Chi non conosce bene le piante e le loro caratteristiche, prima di raccoglierle e prepararle deve farsi una buona cultura nel riconoscimento delle piante e sul loro utilizzo, sapere quali piante in determinati momenti dell` anno possono diventare nocive e sapere cosa usare di esse. Molte cose saranno spiegate qui, tuttavia non e` sufficiente per chi non ha buone conoscenze in botanica.

Questo sito inoltre non vuole assolutamente sostituirsi al parere medico ed alla medicina ed alla scienza odierna.